Batracomiomachia

La battaglia dei topi e delle rane

Poemetto eroicomico per voce, orchestra da camera e animazioni grafiche da G.Leopardi

Rubabriciole il presuntuoso figlio del re dei topi Rodipane è in fuga da un gatto, così approda sulle sponde di uno stagno per abbeverarsi e calmare le sue paure. Qui incontra Gonfiagote, il GranSignore delle rane, che gli porge le spalle per invitarlo a nuoto a visitare il suo regno.

All’improvviso però un serpe esce dall’acqua. Per scamparne la rana si immerge in profondità lasciando al suo fato il topino. Questo mentre affoga nei flutti invoca vendetta. Giunta la notizia al popolo dei topi è subito guerra. La vicenda scuote perfino l’Olimpo, sebbene gli Dei concordi decidano di astenersi dal prendere le parti di uno degli eserciti. A discapito di ogni aspettativa, quando la vittoria sembra ormai dei topi, Zeus impugna il suo fulmine facendolo risuonare sul campo di battaglia, e volendo le rane salve ad ogni costo, invia la truppa dei granchi ad aiutarle. Con il loro intervento i topi sono in fuga e la guerra termina in un solo giorno.

​La Batracomiomachia, ovvero la battaglia dei topi e delle rane può essere intesa come una guerra inutile che si scatena per motivi apparentemente futili o forse per ataviche incomprensioni. Il poemetto scherzoso pseudoomerico si pone alle origini di quella favola antica e popolare che vede al centro animali riconducibili sotto molti aspetti alla natura umana.

Andrea Acciai | Ideazione e Voce Narrante

Francesco Paolino | Musiche e set

Tommaso Ussardi | Direzione Orchestra

Orchestra Senzaspine | Esecuzione

Patricia Taide | Progetto Grafico

Mirco Rinaldi | Animazioni Video

Giovanni Frezza | Responsabile Tecnico

Prodotto da il Teatro degli Incompatibili e Orchestra Senzaspine

SCHEDA SPETTACOLO                    PIANTA LUCI

Durata: 50′

Pubblico: dagli 0 ai 99 anni