Progetti formativi 2018/19

Per la stagione 18/19 l’Orchestra Senzaspine propone tre spettacoli pensati per bambini e ragazzi, sono rivolti alle scuole di primo e secondo grado d’istruzione e agli enti di formazione della provincia di Bologna. Le proposte artistiche sono accumunate dal principio di multidisciplinarietà dove i linguaggi dell’illustrazione, dell’animazione grafica, della musica colta e dell’interpretazione attoriale si incontrano in un’innovativa proposta di teatro musicale.

PIERINO E IL LUPO

Fiaba musicale di Sergej Prokofiev

Un’opera senza tempo capace di coinvolgere adulti e bambini avvicinandoli alla musica classica“

 

Andrea Acciai | regia e voce narrante

Tommaso Ussardi | direzione d’orchestra

Orchestra Senzaspine | esecuzione

Patricia Taide Mariani | progetto grafico

Mirco Rinaldi | animazione video

Pierino e il Lupo è un’opera del 1936 scritta dal celebre compositore russo Sergej Prokofiev. L’opera fu commissionata dal Teatro Centrale dei Bambini di Mosca, con lo scopo di avvicinare i giovanissimi alla musica; per questo motivo ogni personaggio della storia è rappresentato da uno strumento musicale che interviene nella vicenda con un motivo che caratterizza rispettivamente i vari protagonisti: Pierino, l’uccellino, l’anatra, il gatto, il nonno, il lupo, i cacciatori e lo sparo dei loro fucili. La vicenda narrata è considerata semplice ma al tempo stesso coinvolgente e rappresenta un “classico“ apprezzatissimo da adulti e bambini che negli anni ha ottenuto lo scopo prefissato di avvicinare un vasto pubblico alla musica. Orchestra Senzaspine reinterpreta un’opera senza tempo capace di coinvolgere adulti e bambini e di avvicinare un vasto pubblico alla musica colta attraverso suoni, narrazione e animazioni grafiche.

 

Il CARNEVALE DEGLI ANIMALI

Divertimento di Camille Saint-Saens

Andrea Acciai | voce narrante

Tommaso Ussardi | direzione d’orchestra

Orchestra Senzaspine | esecuzione

Patricia Taide Mariani | progetto grafico

Mirco Rinaldi | animazione video

Il Carnevale degli animali fu scritto dal compositore, pianista e organista francese, Camille Saint-Saens, nel 1886, in occasione di una festa di Carnevale tra amici e musicisti.

La composizione, di ispirazione classica, venne inizialmente considerata dall’autore un semplice divertimento ad uso esclusivamente privato e solo in seguito divenne il suo lavoro più conosciuto. Attraverso tredici brani e un festoso rondò conclusivo, il Carnevale degli animali si presenta come una galleria di personaggi e delle loro caratteristiche descritte in modo ironico da musiche originali dell’autore e citazioni parodiate di motivi celebri dell’epoca. Nei quadri si alternano il Leone, i Galli e le Galline, gli Emioni, le Tartarughe, l’Elefante, i Canguri, L’Acquario, I Personaggi dalle lunghe orecchie (gli asini), il Cucù, la voliera, i fossili, il Cigno, e persino i pianisti, caricatura di personaggi quali musicisti e critici musicali legati alle sue attività di concertista e compositore. Servendosi delle illustrazioni di Patricia Mariani e la voce di Andrea Accia, Orchestra Senzaspine reinterpreta questo classico restituendo ancora una volta i colori e la giocosità carnascialesca del divertito Saint-Seans.

 

BATRACOMIOMACHIA

la battaglia dei topi e delle rane

Poemetto eroicomico per voce, orchestra da camera e animazioni grafiche.

da G.Leopardi

Ideazione e voce narrante | Andrea Acciai

Musiche originali e set | Francesco Paolino

Direzione d’orchestra | Tommaso Ussardi

Esecuzione musicale | Orchestra Senzaspine

Progetto grafico | Patricia Taide Mariani

Animazione video | Mirco Rinaldi

Rubabriciole il presuntuoso figlio del re dei topi Rodipane, è in fuga da un gatto e approda così sulle sponde di uno stagno per abbeverarsi e calmare le sue paure. Qui incontra Gonfiagote, il Gran Signore delle rane, che gli porge le spalle per invitarlo a visitare a nuoto il suo regno. All’improvviso però un serpe esce dall’acqua. Per scamparne la rana si immerge in profondità lasciando al suo fato il topino. Questo mentre affoga nei flutti, invoca vendetta. Giunta la notizia al popolo dei topi è subito guerra. La vicenda scuote perfino l’Olimpo, sebbene gli Dei concordi decidano di astenersi dal prendere le parti di uno degli eserciti. A discapito di ogni aspettativa, quando la vittoria sembra ormai dei topi, Zeus impugna il suo fulmine facendolo risuonare sul campo di battaglia, e volendo le rane salve ad ogni costo, invia la truppa dei granchi ad aiutarle. Con il loro intervento i topi sono in fuga e la guerra termina in un solo giorno. La Batracomiomachia, ovvero la battaglia dei topi e delle rane può essere intesa come una guerra inutile che si scatena per motivi apparentemente futili o forse per ataviche incomprensioni. Il poemetto scherzoso pseudo-omerico si pone alle origini di quella favola antica e popolare che vede al centro animali riconducibili sotto molti aspetti alla natura umana. Servendosi dei versi e delle felici rime di un giocoso Giacomo leopardi, quello che viene presentato è uno spettacolo in forma di concerto, dove voce narrante, musiche originali eseguite dal vivo e illustrazioni animate, condurranno lo spettatore con animo fanciullo in uno scenario fantastico sospeso tra il mito e la favola.

 

Informazioni:

Presidenza Tommaso Ussardi

presidenza@senzaspine.com

Vicepresidenza Matteo Parmeggiani

presidenza@senzaspine.com

Progetti formativi Nicole Garofoli

progettiformativi@senzaspine.com

tel. 345 0861736