Progetti formativi 2019/20

Per la stagione 19/20 l’Orchestra Senzaspine propone cinque spettacoli pensati per bambini e ragazzi dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di II grado. Le proposte artistiche sono  accomunate dal principio di multidisciplinarietà dove i linguaggi dell’illustrazione, dell’animazione grafica, della musica colta e dell’interpretazione attoriale si incontrano in un’innovativa proposta di teatro musicale.

Attraverso laboratori didattici, le classi interessate potranno intraprendere percorsi ludico-didattici  che possano arricchire il coinvolgimento e la comprensione degli spettacoli prima della fruizione. Condurrà gli incontri Andrea Acciai, guida teatrale presso numerose scuole di Bologna e Centri di formazione professionale IeFP, attualmente impegnato in diversi progetti di Teatro musicale tra cui le produzioni Senzaspine

 

PIERINO E IL LUPO

Fiaba musicale di Sergej Prokofiev

“Un’opera senza tempo capace di coinvolgere adulti e bambini avvicinandoli alla musica classica“

Andrea Acciai | Regia e voce narrante

Tommaso Ussardi | Direzione d’orchestra

Orchestra Senzaspine | Esecuzione musicale

Patricia Taide Mariani | Progetto grafico

Mirco Rinaldi | Animazione video

Pierino e il Lupo è un’opera del 1936 scritta dal celebre compositore russo Sergej Prokofiev. L’opera fu commissionata dal Teatro Centrale dei Bambini di Mosca, con lo scopo di avvicinare i giovanissimi alla musica; per questo motivo ogni personaggio della storia è rappresentato da uno strumento musicale che interviene nella vicenda con un motivo che caratterizza rispettivamente i vari protagonisti: Pierino, l’uccellino, l’anatra, il gatto, il nonno, il lupo, i cacciatori e lo sparo dei loro fucili. La vicenda narrata è considerata semplice ma al tempo stesso coinvolgente e rappresenta un “classico“ apprezzatissimo da adulti e bambini che negli anni ha ottenuto lo scopo prefissato di avvicinare un vasto pubblico alla musica. Orchestra Senzaspine reinterpreta un’opera senza tempo capace di coinvolgere adulti e bambini e di avvicinare un vasto pubblico alla musica colta attraverso suoni, narrazione e animazioni grafiche.

 

 

Il CARNEVALE DEGLI ANIMALI

Divertimento di Camille Saint-Saens

Andrea Acciai | Voce narrante

Tommaso Ussardi | Direzione d’orchestra

Orchestra Senzaspine | Esecuzione musicale

Roberta Angaramo-Edizioni Rizzoli © | Illustrazioni

Mirco Rinaldi | Animazione video

Il Carnevale degli animali fu scritto dal compositore, pianista e organista francese, Camille Saint-Saens, nel 1886, in occasione di una festa di Carnevale tra amici e musicisti.

La composizione, di ispirazione classica, venne inizialmente considerata dall’autore un semplice divertimento ad uso esclusivamente privato e solo in seguito divenne il suo lavoro più conosciuto. Attraverso tredici brani e un festoso rondò conclusivo, il Carnevale degli animali si presenta come una galleria di personaggi e delle loro caratteristiche descritte in modo ironico da musiche originali dell’autore e citazioni parodiate di motivi celebri dell’epoca. Nei quadri si alternano il Leone, i Galli e le Galline, gli Emioni, le Tartarughe, l’Elefante, i Canguri, L’Acquario, I Personaggi dalle lunghe orecchie (gli asini), il Cucù, la voliera, i fossili, il Cigno, e persino i pianisti, caricatura di personaggi quali musicisti e critici musicali legati alle sue attività di concertista e compositore. Servendosi delle illustrazioni di Patricia Mariani e la voce di Andrea Accia, Orchestra Senzaspine reinterpreta questo classico restituendo ancora una volta i colori e la giocosità carnascialesca del divertito Saint-Seans.

 

LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI

Concerti illustrati per violino, archi e cembalo

*NUOVA PRODUZIONE*

Andrea Acciai | Ideazione e voce

Tommaso Ussardi | Direzione d’orchestra

Orchestra Senzaspine | Esecuzione musicale

Area Emme | Progetto grafico

Mirco Rinaldi | Animazione video

Sicuramente la più nota delle composizioni di Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni sono In realtà quattro concerti distinti, scritti sulla scorta di altrettanti sonetti di autore ignoto e ispirati ciascuno ad una stagione dell’anno. Fanno parte dell’opera 8 “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione” e costituiscono uno dei primissimi esempi di musica descrittiva.

Passo dopo passo, nell’opera, vengono infatti descritti attraverso le sonorità i singoli eventi della Primavera, con il canto degli uccelli, il temporale, il pastore addormentato, le viole il latrato del fedele cane tra le foglie fruscianti; la tempesta estiva e la sua violenta calura; il clima trasognato dell’autunno, con l’ebbrezza di Bacco provocata dal vino ei ritmi concitati della caccia; e l’inverno che con toni pastorali descrive il gelo ei venti pungenti della stagione.

Le stagioni di Vivaldi riprendono vita attraverso l’interpretazione di Orchestra Senzaspine, la voce di Andrea Acciai e le incisioni xilografiche di Area Emme.

BATRACOMIOMACHIA

L’INUTILE GUERRA TRA TOPI E RANE

Poemetto eroicomico per voce, orchestra da camera e animazioni grafiche.

da G.Leopardi

Andrea Acciai | Ideazione e voce narrante

Francesco Paolino | Musiche originali e set

Tommaso Ussardi | Direzione d’orchestra

Orchestra Senzaspine | Esecuzione musicale

Patricia Taide Mariani | Progetto grafico

Mirco Rinaldi | Animazione video

La Batracomiomachia ovvero la battaglia dei topi e delle rane è un poemetto eroicomico di provenienza antica che fa la parodia alle note epiche greche e che vede protagonisti della vicenda degli animali riconducibili sotto molti aspetti alla natura umana. L’opera, ancor oggi di paternità incerta, per bellezza e tecnica dello stile, è stata per molto tempo attribuita a diversi autori del passato, tra cui lo stesso Omero. Fu Giacomo Leopardi a smentire definitivamente le erronee paternità di quest’opera che racconta di una guerra inutile scatenatasi per motivi apparentemente futili. A soli diciassette anni compose così, suddividendola in quattro canti, una divertita traduzione in sestine endecasillabe.

Servendosi dei versi e delle felici rime di un giocoso Giacomo Leopardi, quello che viene inscenato è uno spettacolo in forma di concerto in cui voce narrante, musiche originali eseguite dal vivo e illustrazioni animate, condurranno lo spettatore con animo fanciullo in un’ambientazione fantastica sospesa tra mito, favola e poesia.

 

IL PICCOLO PRINCIPE

Fiaba musicale da Antoine de Saint-Exupèry

*NUOVA PRODUZIONE*

Andrea Acciai | Voce e regia

Francesco Paolino e Tommaso Ussardi | Musiche

Orchestra Senzaspine | Esecuzione musicale

Video Mirco Rinaldi | Animazione video

Il viaggio fantastico del Piccolo Principe diventa finalmente una fiaba musicale.

Crescendo, ci si dimentica spesso di essere stati bambini e con questo anche quel particolare punto di vista che si ha quando si è più giovani, senza dubbio il più sincero e illuminante.  Così Antoine de Saint-Exupèry ci racconta in modo semplice e allegorico i valori più importanti da coltivare, rendendo il Piccolo Principe una delle opere più tradotte e citate al mondo.

Durante la vicenda il susseguirsi di pianeti abitati da bizzarri personaggi lasciano il Piccolo Principe stupito e sconcertato dalla stranezza del mondo dei “grandi”. Un re rimasto solo con le sue manie di grandezza, un vanitoso piegato nel suo narcisismo, un burocrate incapace di liberarsi da regole insensate, un uomo d’affari schiavo del denaro, un geografo incapace di concretizzare le sue conoscenze in qualcosa di utile e pratico e un ubriacone che non sa frenare e riconoscere le proprie debolezze, incarnano i difetti che più invadono la mente dell’adulto ma, allo stesso tempo, con personaggi come l’aviatore, la volpe e la rosa, si riflette sui valori come la libertà, l’amore e l’amicizia, sull’importanza di conoscere noi stessi e del tempo che bisogna dedicare agli altri ricordandoci ad ogni passo che “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

 

Per maggiori informazioni:

Presidenza Tommaso Ussardi

presidenza@senzaspine.com

Vicepresidenza Matteo Parmeggiani

presidenza@senzaspine.com  

Progetti formativi Nicole Garofoli

progettiformativi@senzaspine.com

tel. 345 0861736