Direttori

Direttori

        

 

Tommaso Ussardi 

Compositore e direttore d'orchestra, Tommaso Ussardi nasce a Venezia nel settembre del 1984. Inizia gli studi musicali sotto la guida del padre,compositore e docente del Conservatorio di Musica "Benedetto Marcello" di Venezia.  Frequenta successivamente il Conservatorio di Musica "Giovan Battista Martini" diBologna, dove si diploma con il massimo dei voti e la lode in composizione, direzione di coro e direzione d'orchestra. Si perfeziona con Maestri di chiara fama come Grandi, Landuzzi, Colasanti, Acocella, Pavlov, Renzetti. Ammesso come studente attivo presso l’Accademia Chigiana di Siena, ha il piacere di perfezionarsi sotto la guida del M° Daniele Gatti e di ricevere una menzione come migliore allievo per l’anno 2017. 

È vincitore del premio Galletti 2011, del premio Zucchelli 2013, del premio Magone 2015 e 2016, della menzione d’onore al Premio Nazionale delle Arti 2013. Nel 2014 è ammesso alla fase finale della Malko Competition. Le sue composizioni sono state eseguite presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Duse, presso il Conservatoire National Supèrieur Musique et danse de Lyon. Come direttore debutta nel 2012 durante la "Schoenberg Experience" del Teatro Comunale di Bologna con l'esecuzione del Pierrot Lunaire di Schoenberg.

Inizia così un percorso che lo porterà in questi anni a spaziare dal barocco al contemporaneo, dal repertorio sinfonico al repertorio operistico con all’attivo oltre 200 produzioni. Ha collaborato con diverse orchestre ed ensemble internazionali tra cui l’Orchestra e il coro del Teatro Massimo di Palermo, l'Orchestra e il coro del Teatro Comunale di Bologna, l'Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, l'Orchestra Giovanile Italiana, l'Orchestra Senzaspine (di cui è fondatore, presidente e direttore artistico-musicale), l'Orchestra Sinfonica Abruzzese e la Vidin Phylarmonie Orchestra. Per quanto riguarda il repertorio contemporaneo collabora con l’Ensemble Istantanea, l’Ensemble Res Umana, Fontana mix Ensemble, il quartetto Fauves e l'Ensemble contemporain de Lyon. Dal 2015 ha avuto il piacere di collaborare con solisti di fama internazionale tra i più importanti Enrico Dindo, Domenico Nordio, Anna Tifu, Olaf Laneri, Laura Marzadori , Silvia Chiesa, Sofya Gulyak, Dejan Bogdanovich, Jonathan Roozeman.

Debutta nella scena operistica nel 2015 con La Gazza Ladra e L’Elisir d’amore al Teatro Duse di Bologna, produzioni in collaborazione con Bologna Festival. Successivamente con Il Barbiere di Siviglia in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna e la regia di Giovanni Dispenza, per l’occasione collabora con il celebre basso-baritono Bruno Praticò nelle vesti di Don Bartolo. Dal 2016 instaura interessanti collaborazioni artistiche per nuove produzioni, da ricordare quella con Silvia Colasanti e Guido Barbieri per la realizzazione della nuova opera Le imperdonabili con la regia di Alessio Pizzech, attrice Clara Galante, andata in scena presso il Teatro Sperimentale di Ancona, il Teatro Lauro Rossi di Macerata e il Teatro Rossini di Pesaro, infine la fertile collaborazione di teatro musicale con il cantante John De Leo e lo scrittore Stefano Benni. Nel febbraio 2019 ha debuttato una nuova opera di circo-teatro dal titolo MasNada, vincitrice del premio S'illumina 2017 in collaborazione con MagdaClan Circo, opera questa di cui è direttore musicale e compositore.

Importante per la sua crescita artistica la stretta collaborazione iniziata nel 2018 con l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo di Palermo con cui ha debuttato la Serva Padrona di Pergolesi con regia di Catalano, ripresa già tre volte, nella Stagione Balletto 2018 lo spettacolo con le coreografie della celebre Carolyn Carlson e nella Stagione 2019 viene coinvolto in una nuova produzione Siciliana di Kor-sia con i coreografi Mattia Russo e Antonio De Rosa.

Per Matera 2019 Capitale europea della cultura è stato protagonista come direttore musicale della realizzazione di una nuova opera contemporanea dal titolo Silent City, compositore Nigel Osbourne e regia di James Bonas. Dal 2015 è direttore artistico del Mercato Sonato di Bologna, un ex mercato rionale rigenerato come luogo di produzione e fruizione artistica e considerato oggi uno dei più innovativi centri culturali a livello europeo.

 

Matteo Parmeggiani

Bolognese, classe 1988, studia fin da piccolo il pianoforte per poi diplomarsi a pieni voti e la lode in composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica "Giovan Battista Martini" di Bologna con Gianpaolo Luppi e Luciano Acocella. Si specializza presso l’Accademia Musicale Chigiana sotto la guida di Daniele Gatti. È Daniele Gatti che gli affida la direzione del concerto finale della masterclass al teatro dei Rozzi, vincendo anche la segnalazione all’Orchestra Sinfonica di San Remo. Nel 2012 è vincitore del primo premio al concorso di direzione d'orchestra ‘Galletti’ a Bologna. Come assistente alla direzione partecipa alle produzioni di Romeo et Juliette di Gounod, Carmen di Bizet, Traviata di Verdi e Adelaide di Borgogna di Rossini, nei teatri di Marsiglia, Liegi, Rouen, Wildbad, collaborando con artisti quali Annick Massis, Patrizia Ciofi, Giovanni Meoni, Natalie Manfrino, Alessandro Liberatore, Sandra Pastrana, Cristina Melis e sul versante sinfonico con Maurizio Baglini e Silvia Chiesa.

Nel 2013 fonda l’Orchestra Senzaspine di cui è direttore artistico e musicale, debuttando così nel repertorio sinfonico al Teatro Manzoni e al Teatro Duse di Bologna oltreché al Comunale Luciano Pavarotti di Modena, al Teatro Sanzio di Urbino, a Palazzo Pitti di Firenze, all’ Alighieri di Ravenna, solo per citarne alcuni. Sempre sul versante sinfonico ha diretto orchestre come la Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Orchestra Cherubini, l’Orchestra Giovanile Italiana, l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica di Bologna, l’Orchestra del Teatro di Rouen e l’Orchestra Sinfonica di San Remo. 

Il 2015 segna il suo debutto operistico con la Gazza Ladra di Rossini al Duse di Bologna, in collaborazione con Bologna Festival. Sempre nel 2015 dirige Enrico Dindo nel Concerto per violoncello e orchestra in si minore di Dvorak e la Sinfonia n.9 ‘dal nuovo mondo’ a cui segue il debutto al Comunale di Modena,  in collaborazione con il M° Quirino Principe; il Primo concerto in mi bemolle maggiore per violino e  orchestra di Paganini (solista Anastasiya Petryshak), Poema di Chousson (solista Laura Marzadori) per Bologna Festival, Concerto di Tchaikovsky n.1 per pianoforte (solista Sofya Gulyak); uno spettacolo dedicato a Verdi con il Coro del Teatro Comunale di Bologna sempre per Bologna Festival e la Petite Messe Solennelle di Rossini al Manzoni. Tra gli altri impegni si ricordano: L’elisir d’amore di Donizetti, nuova produzione al Duse di Bologna e al Teatro Nuovo di Ferrara, in collaborazione con il Teatro Comunale e la Scuola dell’Opera di Bologna; Il barbiere di Siviglia Opera Camion, produzione dell’Opera di Roma, a Bologna, Milano e Camerino; una serie di concerti con l’Orchestra Sinfonica de la UAEH in Messico e con l’orchestra Sinfonica di San Remo. Degno di nota il debutto nel 2019 di Le nozze di Figaro al Teatro Duse di Bologna, nel ruolo di Contessa troviamo Cinzia Forte. Sempre nel 2019 un importante concerto che vede l’esecuzione del Concerto per oboe e orchestra di Mozart (solista il primo oboe del Teatro Comunale di Bologna Paolo Grazia) e la Prima sinfonia di Mahler, presso il Manzoni di Bologna.  Collabora inoltre con il festival internazionale Anima Mundi di Pisa, che vede come direttore artistico il M° John Eliot Gardiner e il M° Daniel Harding. 

Alla professione di direttore d’orchestra affianca quella di insegnante e compositore: sue composizioni sono state eseguite al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro Sociale di Como e a Lecce, ha scritto inoltre alcuni arrangiamenti per la Filarmonica del Comunale di Bologna. Inoltre dall’estate 2019 partecipa come assistente al corso di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Chigiana, tenuto dai maestri Gatti e Acocella.